CGIL e UIL Emilia Romagna  annunciano lo sciopero generale regionale per venerdì 24 novembre contro una legge di Bilancio socialmente iniqua, che penalizza lavoratori e lavoratrici, pensionati e pensionate, che alimenta il lavoro povero e precario, premia gli evasori e costruisce un fisco ingiusto.

Tra i primi punti l’emergenza sanità: la manovra non aggiunge risorse, le taglia. Con la manovra il Governo metterà un tetto alle assunzioni nel pubblico impiego mentre nessun limite è posto per le risorse che destinerà alla sanità privata. Con i tre miliardi promessi non si coprirà nemmeno l’inflazione. Una parte di questi andranno a coprire il rinnovo dei contratti in sanità e solo una piccola parte sarà destinata alle liste d’attesa.

Tutto questo avrà ripercussioni anche in Emilia – Romagna dove invece serve un piano straordinario di assunzioni di medici, infermieri, operatori socio sanitari e personale ausiliario.

Inoltre, si tagliano soldi ai Comuni e, quindi, ai servizi sociali e si sottraggono risorse per 350 milioni per la disabilità.

Intanto, a Roma si fanno i condoni ai soliti noti e non si tassano gli extraprofitti, non si mettono risorse per aumentare gli sgravi fiscali a lavoratori e pensionati e nulla è presente per il rinnovo dei contratti pubblici per recuperare, almeno, l’inflazione reale. Sulle pensioni, dopo le promesse elettorali, l’esecutivo è riuscito a peggiorare la legge Fornero.

Su sicurezza e salute sul lavoro non ci sono investimenti: non sono previste assunzioni di ispettori e non sono potenziati gli organici degli enti preposti come Inps o Inail.

Anche rispetto alle politiche industriali la manovra è fortemente carente: il Governo stanzia una “mancia” di 190 milioni per i contratti di sviluppo e ben 780 milioni per la progettazione del Ponte sullo Stretto, per la realizzazione del quale servono ben 15 miliardi di euro ad oggi totalmente mancanti. Serve una nuova strategia che affronti le crisi vecchie e nuove, puntando sulla transizione energetica, occorre riconvertire e innovare il nostro sistema produttivo.

“L’obiettivo dello sciopero è duplice – spiega Massimo Bussandri segretario generale Cgil Emilia Romagna –  sensibilizzare l’opinione pubblica sulle gravi criticità che la bozza di Legge di Bilancio porta con sé e, contestualmente, chiedere al Governo di assumere i provvedimenti in materia di lavoro, fisco, sicurezza, previdenza, sanità e politiche industriali, necessari a ridurre le diseguaglianze nel Paese. Le politiche da mettere in campo devono aiutare ultimi e penultimi, coloro che stanno peggio: la nuova legge di bilancio va nella direzione opposta, non mette al centro gli interessi di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati che sono coloro sulle cui spalle si regge il Paese. Gli incontri sostenuti con il Governo sono stati inutili: la perdita del potere d’acquisto non trova soluzione, si fa cassa con le pensioni, non c’è nulla per recuperare l’evasione fiscale, non s’investe nel welfare pubblico. In questo quadro, assistiamo anche ad un attacco vergognoso al diritto di sciopero da parte del ministro Salvini, attacco che contrasteremo in tutti i modi democratici e al quale sarà data una grande risposta dalle piazze del 24 novembre”.

“Il 24 novembre saremo nelle piazze della nostra regione per questa giornata di sciopero – dichiara Marcello Borghetti segretario generale Uil Emilia Romagna –  Ci saremo di nuovo dopo la protesta del 17 novembre e ci saremo tutte le volte che sarà giusto scioperare per difendere precari, lavoratori e pensionati. Lo sciopero è un diritto garantito dalla Costituzione ed è inviolabile, malgrado tutti i tentativi governativi per minarlo. Tra l’altro, stupisce che, alla vigilia delle otto ore dello stop dei trasporti proclamato dai Cobas per lunedì 27 novembre, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti sia silente e non ricorra alla precettazione. Chissà perché.

Detto ciò questo è uno sciopero di merito contro una manovra iniqua, inadatta a risolvere i nodi di questo paese. Una manovra che non dà risposte in termini di redditi, tutela del potere di acquisto dei salari, sicurezza sul posto di lavoro, lotta al precariato e all’evasione fiscale. Per non parlare della mancanza di congrui investimenti sulla sanità e sulla scuola. Per questo noi saremo in piazza il 24 novembre e ci saremo ricordando tutte le vittime di femminicidio. Il 25 novembre è la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e in tutte le nostre piazze osserveremo un minuto di silenzio”.

(comunicato di CGIL e UIL)

INIZIATIVE TERRITORIALI CGIL – UIL SCIOPERO  24 NOVEMBRE 2023

 

 PIACENZA

24 novembre:

Concentramento ore 9.30 Piazza Cavalli e corteo ore 11.00 Prefettura

 

PARMA

24 novembre:

Manifestazione con corteo (da ponte Verdi lato Pilotta) per le vie del centro storico con partenza alle 10.00 che confluirà in Piazza Garibaldi.

Anche qui sarà preceduto da presidi e picchetti davanti a aziende più importanti per poi convogliare al concentramento del corteo.

 

REGGIO EMILIA HA SCIOPERATO IL 17 NOVEMBRE

 

 MODENA

24 novembre:

Ore 9.00 concentramento piazza Tien An Men

9.30 Corteo con arrivo 10.30 Piazza Grande

Introduzione Nicola Maria Russo Segretario Gen.le Uil Modena e Reggio Emilia

Interventi di delegate e delegati

ore 11.30 comizio conclusivo Luigi Giove, Segretario CGIL Naz.le

 

BOLOGNA con  IMOLA

24 novembre:

Concentramento Piazza XX Settembre, Bologna, alle ore 9.00

Comizio conclusivo Piazza Santo Stefano, Bologna

Introduce: Roberto Rinaldi – Segr.UIL Emilia Romagna

Interventi di delegate e delegati

Conclude: Michele De Palma – Seg. Gen.le Fiom-CGI

 

FERRARA

24 novembre:

Manifestazione in Piazza Castello ore 9.30

Introduce Massimo Zanirato, Segretario UIL Emilia Romagna

Interventi di delegate e delegati

Conclude Daniela Barbaresi, Segretari CGIL Nazionale

 

 RAVENNA

24 novembre:

vedi programma Forlì Cesena (Territori della Romagna Ravenna Forlì Cesena, Rimini)

 

 FORLI-CESENA

24 novembre:

a Cesena, i territori della Romagna- Ravenna Forlì Cesena, Rimini CGIL UIL:

ore 9.30 concentramento davanti alla stazione ferroviaria (Piazza Sanguinetti)

ore 9.45 corteo

ore 10.30 comizio in Piazza del Popolo con introduzione di Massimo Bussandri- Segr. Gen CGIL ER e conclusioni di Emanuele Ronzoni- Segr..UIL Nazionale.

 

 RIMINI

24 novembre:

vedi programma Forlì Cesena (Territori della Romagna Ravenna Forlì Cesena, Rimini)

 

 

 

 

 

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