
I militari sono stati dunque avvicinati da un ragazzo 21enne, di Bologna, che ha riferito di essere stato preso di mira da un gruppo di ragazzini (20/25 persone), che, con atteggiamento minaccioso e provocatorio, hanno intimato a lui e ai suoi amici, seduti tranquillamente ad un tavolino della veranda, di alzarsi e raggiungerli in strada per affrontarli. Nella circostanza, visto che l’invito a “scendere in strada” non era stato raccolto, il 17enne tunisino ha raggiunto il tavolo dov’era seduto anche il 21enne (la vittima), chiedendogli di consegnargli i soldi che aveva in tasca. Al rifiuto, sotto minaccia gli hanno sottratto lo zaino, prelevando dal suo interno una sigaretta elettronica e alcune monete di piccolo taglio.
Appresa la notizia, i Carabinieri sono riusciti a raggiungere l’autobus e, dopo aver identificato tutti i ragazzini a bordo, che cercavano inutilmente di nascondersi fra le sedute, hanno individuato anche il 17enne, riconosciuto dalla vittima e immortalato dalle telecamere di video sorveglianza. Su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, il giovane è stato arrestato e collocato presso l’Istituto Penale Minorile della città. In data 22 novembre il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni dell’Emilia ha convalidato l’arresto e nei confronti del 17enne ha disposto la misura della custodia cautelare.

