«Il Pd, per garantire sostegno a Muzzarelli, giunto a fine corsa, mette in ginocchio l’industria e vuole far saltare la Bretella anche contro il parere dei ‘compagni’ in Regione».

Grazie a Forza Italia che ha portato il tema in Provincia, il Sindaco di Modena ha potuto elargire perle di saggezza, con tanto di slide, mettendo a nudo sia la sua saccienza sia le sue contraddizioni.

“Siamo alla stupidaggine. Io non posso accettare le stupidaggini, e quindi siccome quest’opera non è partita bisogna avere il coraggio, se ci sono da fare modifiche prima che parta un’opera, di usare la testa e non la demagogia. Lo abbiamo sempre chiesto a tutti, ma ci hanno detto di aspettare”. Parole di Gian Carlo Muzzarelli, che questa mattina, durante il Consiglio provinciale, ne ha per tutti.

«Dall’assessore regionale Andrea Corsini, suo compagno nel Partito Democratico, fino ad arrivare al presidente della Bretella Campogalliano-Sassuolo Emilio Sabattini, anch’esso iscritto al Pd e che dal 2014, a quanto pare, “scalda” quella seggiola», incalza Platis. «Questo perché – prosegue il consigliere provinciale di Forza Italia – il sindaco di Modena fa riferimento a modifiche che mai sono state progettate e che bloccherebbero, ancora una volta, un’opera cruciale». Persino la Regione, tramite l’assessore Corsini, ha dovuto, qualche giorno fa, sollecitare la cantierizzazione della Bretella. Puntualizzando, quindi, che “eventuali opere di ottimizzazione saranno fatte durante la fase di realizzazione”, come peraltro sostenuto dal Muzzarelli quindici anni fa per l’opera gemella, la Cispadana.

“In questi anni Muzzarelli non è riuscito a far progettare le migliorie richieste, ma ha la pretesa di bloccare l’opera per farle. E dietro a questa tesi, vera e propria stupidaggine, ci sono finiti dietro tutti i sindaci consiglieri provinciali del PD da Fabio Braglia a Maria Costi. Il corto circuito tra Modena e Bologna è evidente, il Partito Democratico – chiude Platis – per garantire la maggioranza a un sindaco arrivato a fine corsa, mette in ginocchio l’industria ed un intero comprensorio. Questo è il loro unico interesse.”

(Antonio Platis, Capogruppo FI in Provincia)

Articolo precedentePartiti due importanti progetti di ricerca coordinati dal Centro CRIS di Unimore e cofinanziati dalla Regione Emilia-Romagna
Articolo successivoCastelfranco Emilia: in Consiglio comunale approvata la variazione di bilancio