
Stando alla ricostruzione dei fatti, emersi dalle testimonianze oculari di chi aveva visto qualcosa di spiacevole, l’indagato avrebbe approfittato di un lieve ritardo mentale di una bambina per indurla a compiere plurimi atti sessuali di nascosto, fino a quando non è stato scoperto da altri ospiti della struttura che hanno avvisato i Carabinieri. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Bologna ha accolto la richiesta di applicazione della custodia cautelare in carcere avanzata dal Pubblico Ministero che ha delegato i Carabinieri di eseguire la misura. L’indagato è stato arrestato nella giornata del 18 dicembre 2023 e tradotto in un istituto penitenziario.

