
coercitiva del “divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa” nei
confronti di un 57enne, indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori
nei confronti della ex coniuge.
Le condotte attuate dall’uomo, che si protraevano dai primi mesi del 2023, hanno suggerito
alla vittima di rivolgersi ai Carabinieri e denunciare i fatti.
L’interessato, all’indomani della separazione, aveva iniziato a porre in essere atteggiamenti
persecutori quali pedinamenti e controlli, a farsi trovare improvvisamente nei luoghi
frequentati dalla donna bloccandola per strada, urlandole epiteti ingiuriosi e procurandole
così un perdurante e grave stato d’ansia e paura, costringendola a cambiare radicalmente le proprie abitudini di vita per timore di incontrarlo.
La situazione è degenerata quando, in una occasione la vittima, a bordo della sua bicicletta,
è stata impattata dall’ex marito che, con un calcio, l’ha fatta cadere a terra procurandole
delle lesioni.
I Carabinieri, comunicati alla Procura della Repubblica di Modena i gravi fatti, ottenevano
dal Giudice per le Indagini Preliminari l’emissione nei confronti dello stalker del provvedimento.

