
I fatti contestati al 20enne erano iniziati ad agosto, quando avrebbe costretto la compagna ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà, e sono continuati fino ad ottobre con atti persecutori: il giovane ha iniziato a prendere di mira la ragazza con atteggiamenti vessatori e oltraggiosi, indifferente alla comunicazione della stessa che le aveva detto di essere rimasta incinta.
Purtroppo, il giovane, invece di rispettare il provvedimento dell’Autorità giudiziaria, ha violato la prescrizione di non comunicare con la persona offesa, prima cercando di contattare la ragazza tramite un conoscente, poi riuscendo nell’intento, ingiuriandola e minacciandola. Raggiunto sul posto di lavoro dai Carabinieri della Stazione Bologna, il 20enne è stato arrestato e tradotto nella Casa circondariale – Rocco D’Amato di Bologna.

