ROMA (ITALPRESS) – “Giorgia Meloni che dice che lei è per il merito. Ecco perchè ha messo la sorella alla guida del partito e il cognato alla guida della delegazione al Governo. Per meriti acquisiti sul campo, s’intende. Basta con l’amichettismo, è tempo di sorelle e cognati. Del resto lo avevano detto: Dio, Patria e Famiglia. Non avevano specificato che la famiglia era la loro, ma il concetto era chiaro, dai”. Lo scrive il leader Iv, Matteo Renzi, nel suo editoriale di oggi, sul Riformista, commentando l’intervista televisiva di ieri della presidente del Consiglio, ospite “della scomoda tribuna di Nicola Porro”. “E’ il Governo del merito perchè Arianna Meloni è una grande leader – aggiunge -. Una che riesce a sostenere “Da quando c’è mia sorella l’Italia è rispettata in Europa, non come prima” ignorando che prima c’era Draghi e che questa frase arriva dopo che abbiamo preso cenciate sul Mes, sull’Expo, sulla Bei, sull’Autorità antiriciclaggio, sul Tribunale dei brevetti, beh, una così il posto se lo è meritato tutto. Anche perchè lo ha detto senza ridere e senza prendere fiato: bravissima”. “Suo marito, il cognato in capo, Francesco Lollobrigida – prosegue – è un fuoriclasse. Ferma treni dell’Alta Velocità anche in stazioni che non hanno mai visto fermare un frecciarossa, perchè è giusto dare possibilità anche alle stazioni di serie B, basta col settarismo della sinistra”. “Adesso al Governo c’è Giorgia Meloni – aggiunge – Nessun amichetto sarà più messo in prima fila. Solo parenti”.
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