Il 27 febbraio presso la “Casa del Piano” all’interno del Centro Commerciale Pianella ha preso il via “Facciamo un Piano (anzi due)”, il percorso partecipato che porterà Cavriago ad adottare il nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG) e il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA). Il coinvolgimento della cittadinanza prevede un ciclo di 4 incontri aperti a tutti, oltre alla realizzazione di un percorso con 150 ragazzi delle classi 4° elementari e 2° medie dell’Istituto Comprensivo “Don Dossetti”, e la somministrazione di un questionario online sul tema delle barriere architettoniche (disponibile sul sito del Comune: www.comune.cavriago.re.it)

Il 27 febbraio si è incontrato il mondo dell’associazionismo, ma si proseguirà il 5 marzo alle 18.00 parlando di mobilità e inclusione. Il 12 marzo, sempre alle 18.00, ci si confronterà sul tema della riqualificazione di spazi centrali e edifici dismessi, mentre il 19 marzo infine si incontreranno i genitori dell’Istituto Don Dossetti per parlare di servizi e spazi rivolti alle famiglie. Il percorso si concluderà tra la fine di marzo e l’inizio di aprile con la restituzione non solo degli esiti degli incontri, ma anche del lavoro realizzato dai ragazzi delle scuole, con una vera e propria mostra degli elaborati e delle proposte emerse.

“Il PUG e il PEBA sono un’occasione non solo per ripensare lo sviluppo urbanistico di Cavriago, ma anche per mettere a frutto un metodo di coinvolgimento della cittadinanza che abbiamo cercato di sperimentare anche in ambito urbanistico negli ultimi 5 anni” afferma la Sindaca Francesca Bedogni. “Sarà un momento importante per pensare al paese in cui vorremmo abitare e in cui abiteranno i nostri figli. Dovremo farci delle domande scomode, non tralasciare gli argomenti e le questioni più difficili, ma anche più importanti per il futuro del nostro paese” le fa eco l’Assessore alla Pianificazione Urbanistica Luca Brami. “Ci rivolgiamo soprattutto a chi pensa che sia già tutto deciso, a chi vede delle criticità, a chi quotidianamente sui social manifesta la propria insoddisfazione: questo è il momento di far emergere il proprio pensiero e di confrontarlo con quello degli altri. La Cavriago di domani che disegneremo con il PUG sarà anche il frutto del contributo di chi deciderà di partecipare” chiosa la Sindaca.

Il percorso del PUG non si conclude con questa prima fase di partecipazione, ma riguarderà e coinvolgerà la comunità cavriaghese fino alla fine del 2025. L’intero sviluppo del Piano sarà accompagnato da professionisti, in particolare dagli architetti Fabio Ceci e Raffaella Gambino e gli avv.ti Annalisa Molinari e Carlo Masi, coordinati dall’arch. Luca Pagliettini. Anche il percorso del PEBA sarà accompagnato da un professionista, il cavriaghese dott. Leris Fantini.