Riparte martedì 5 marzo il Laboratorio di Cittadinanza dedicato al Parco del Legno di via Cecati, per co-progettare con i cittadini innovativi utilizzi dell’area verde e spazi creativi che la restituiscano al quartiere e alla città. L’appuntamento è fissato alle ore 18, presso il Centro sociale Gattaglio, dove si terrà un incontro in plenaria, aperto a tutti gli interessati, in cui verranno dati aggiornamenti sui risultati del percorso intrapreso e illustrati i tre tavoli di lavoro a disposizione dei cittadini già dal mese di Marzo. Le tematiche su cui sarà possibile costruire le iniziative e intavolare la discussione saranno: educazione, ambiente e salute e iniziative d’animazione e cura del quartiere. Obiettivo del percorso di co-progettazione è approdare a un Accordo di cittadinanza per la gestione e animazione del parco.

La riapertura del Parco del Legno, come ha dimostrato la grande partecipazione alla festa dello scorso autunno, ci rende molto felici – ha sottolineato Lanfranco De Franco, assessore alla Partecipazione – Un luogo chiuso da diversi anni, che da qualche tempo ospita il vivaio di Fiori ribelli e che ora, grazie ad una azione sinergica e all’attivismo della società reggiana, è a disposizione della città. Il Parco del Legno ha dimostrato, una grande vocazione ambientale offrendo in questi anni un rifugio verde alla flora e alla fauna del territorio che ne hanno preso possesso. Un’impronta naturalista e di sviluppo della biodiversità che, pur rendendo fruibile l’area, vorremmo preservare. In quest’ottica il laboratorio e i tre tavoli tematici di confronto lavoreranno per disegnare un’immagine del parco sempre più aderente ai bisogni del quartiere”.

 

TAVOLO EDUCAZIONEIl tavolo comprenderà, oltre ai cittadini, le scuole del quartiere per la realizzazione di progetti relativi all’educazione e alla didattica in natura che usufruisca degli spazi del parco. Obiettivi del tavolo rivolto all’educazione: organizzare un’iniziativa con la collaborazione dei genitori narratori del Laboratorio Rodari, individuare un progetto per il prossimo anno scolastico che coinvolga le scuole in una frequentazione continuativa del parco. Tale progetto dovrà comprendere il tema della stagionalità e dell’esplorazione degli spazi naturalistici progettando eventi dedicati ai bambini con l’utilizzo degli spazi del parco.

TAVOLO AMBIENTE E SALUTEGli incontri serviranno per progettare workshop di educazione all’ecologia, ambientale e formazione sul contrasto al cambiamento climatico e saranno rivolti a cittadini di tutte le età grazie alla presentazione di liberi e incontri tematici rivolti alla cittadinanza. All’interno del tavolo saranno inoltre valutate attività legate allo sport, alla mobilità lenta e a uno stile di vita sano con visite botaniche e camminate all’interno dell’area.

TAVOLO QUARTIERE CURA E ANIMAZIONE – Partendo dal successo dell’iniziativa “Silvano Urbano” che lo scorso autunno ha restituito ai reggiani la fruibilità del parco, la rete del quartiere che si occuperà di animazione dovrà costruire una programmazione di attività di intrattenimento per poter contare su un presidio continuativo del parco.

 

ORGANIZZAZIONE E OBIETTIVI DEL LABORATORIO Si apre, così, la seconda fase del Laboratorio. Nel 2023 grazie la progettazione partecipata che messo in circolo le idee di cittadini, Architetti di Quartiere, funzionari dei Lavori pubblici del Comune ed esperti di progettazione condivisa, è stata recuperata l’area, in disuso da alcuni anni, e si è ridisegnata una fetta consistente del parco per attrezzarlo con percorsi, sedute e illuminazione. La finalità del Laboratorio di cittadinanza è di definire insieme ai cittadini le vocazioni e le attività che dovranno caratterizzare questo spazio, con l’obiettivo di sviluppare insieme ai cittadini un progetto condiviso di riuso dell’area verde, raccogliendo dai partecipanti al Laboratorio anche le disponibilità ad essere parte attiva e co-responsabile dei progetti che si vorranno realizzare.

 

LO SPAZIO Il Parco del Legno è un’area di 10.000 metri quadrati in via Cecati, a forte valenza pubblica e ambientale, interposta fra il Cimitero monumentale, il centro storico ed il quartiere Gattaglio. Ad inaugurare quella che allora era pensata come una “nuova serra” comunale fu nel 1964 l’allora sindaco Renzo Bonazzi: a volerla fu in particolare Paride Allegri, responsabile del verde pubblico dal 1958 al 1978, che riuscì ad ottenere dal proprietario la terra che serviva al Municipio. La serra fu poi smantellata negli anni Novanta: nel 2001 una porzione dell’area prima destinata alla serra comunale, grazie ad un bando di riqualificazione promosso da Nidi e Scuole dell’Infanzia Istituzione del Comune di Reggio, con l’intervento dell’architetto Tullio Zini, diventò la nuova sede del Nido d’Infanzia Gianni Rodari, il cui progetto architettonico aveva l’obiettivo di preservare alcune caratteristiche della serra comunale. Il Laboratorio di cittadinanza ha visto la luce nel 2022 per tradurre le istanze dei cittadini in progetti concreti. A Gennaio 2023, è stato firmato un accordo che a fronte di opere di cura, pulizia e apertura dell’intera area verde, forniva un uso temporaneo gratuito di una porzione di parco alla società floro-vivaistica “Fiori Ribelli”.