In questo mandato, il Comune di Medicina è riuscito ad ottenere e inserire nel proprio programma delle opere pubbliche circa 7 milioni di euro di lavori finanziati nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

Tutti i progetti sono stati assegnati tramite gare d’appalto. Alcuni conclusi e altri in via di realizzazione, sono principalmente concentrati sulla rigenerazione urbana, l’edilizia scolastica, l’efficientamento energetico, la riqualificazione di aree sportive e spazi culturali.

Sabato 23 marzo nella Sala del Consiglio sono stati presentati i 3 lavori più importanti, in corso d’opera, che dovranno essere conclusi entro marzo 2026.

I progetti sono stati descritti alla comunità dal Sindaco Matteo Montanari insieme all’Assessore regionale al Bilancio e Rapporti con Ue Paolo Calvano, al Direttore NCI Sergio Maccagnani, all’Architetto Marco Prodi, al Dirigente comunale Sisto Astarita, all’Ing. comunale Erica Gombi e alle referenti di ASP Susi Lamieri e Erica Dalla Torre.

Parliamo del recupero delle “Officine di via Fava” destinate a spazi per la cultura e l’archivio comunale finanziati per circa 5,3 milioni di euro, della realizzazione del “Parco dello Sport” di via Cesare Battisti per circa 580 mila euro e degli appartamenti protetti per il “Dopo di noi” per 400 mila euro.

Anche il Nuovo Circondario Imolese ha ottenuto risorse PNRR destinate ai 10 Comuni che ne fanno parte.

Parliamo di oltre 2 milioni di euro destinati al welfare per il sostegno alle famiglie, al contrasto alla povertà, alla disabilità e per potenziare i servizi sociali domiciliari.

Sono invece 3 milioni di euro le risorse ottenute per lo sviluppo digitale, la migrazione in cloud dei servizi, la digitalizzazione dell’ambito tecnico e dei servizi a vantaggio dei cittadini.

L’incontro si è concluso con un sopralluogo ai cantieri delle Officine della cultura per dare uno sguardo ai lavori avviati.

“Il PNRR è una grande occasione per il nostro Paese. A Medicina abbiamo avuto la capacità di essere preparati per cogliere le occasioni per rendere più bella e vivibile la nostra città, senza consumare altro suolo e puntando sulla rigenerazione degli spazi pubblici. Grazie alla molteplicità dei punti di vista, mediante l’ascolto e la partecipazione cittadina, abbiamo avviato importanti progetti per il nostro territorio tra cui: le Officine di via Fava, il Parco dello Sport e gli appartamenti per il Dopo di noi. Le sfide sono sempre tante e noi siamo stati pronti ad accettarle” – dichiara il Sindaco Matteo Montanari.

 

PNRR: UNO SGUARDO SUI 3 PROGETTI AVVIATI A MEDICINA

1) Rigenerazione a fini culturali delle Officine di via Fava

Costo totale dell’opera 5.384.597,80 €

(finanziamento PNRR 4.927.337,80 € – finanziamento comunale 457.260 €). Data prevista fine lavori maggio 2025.

Il progetto prevede la riqualificazione funzionale e strutturale dei quattro capannoni realizzati tra il 1920 e il 1921, ex sede delle officine CLT.

L’obiettivo è realizzare le Officine della cultura che accoglieranno l’archivio storico comunale, il museo-pinacoteca e una sala polivalente che accoglierà circa 195 persone per le attività ricreative e culturali.

In questa prima fase si è arrivati al 35% della realizzazione dell’opera, i lavori principali sono sul consolidamento strutturale dell’edificio. Un altro capitolo importante sarà la valorizzazione della copertura, capriate misto legno e acciaio. Alcune zone saranno soppalcate per l’esposizione delle opere artistiche.

Le principali linee di azione sono quelle di dare vita a un luogo per l’aggregazione giovanile, una piazza coperta per Medicina, un punto di riferimento informativo, spazi e attività di integrazione ma anche spazi condivisi e flessibili per le associazioni e in particolare un potenziamento del polo culturale.

2) Realizzazione del nuovo Parco dello Sport

Costo totale dell’opera 579.979 € (finanziamento PNRR 572.379 € – finanziamento comunale 7.600 €). Data prevista fine lavori 22 luglio 2024.

Nell’ambito del Piano Strategico Locale e sulla base del percorso partecipativo svolto nei primi mesi del 2019, è stato elaborato un progetto di rigenerazione dell’area sportiva di via C.Battisti, sede dei principali impianti sportivi.

L’obiettivo è quello di dare vita a un luogo in cui praticare attività fisica all’aperto, accessibile e inclusivo, punto di riferimento per l’educazione al movimento e alla salute, integrato con il centro abitato e con le scuole.

Il Comune, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Bologna, nel corso del 2021 ha organizzato un concorso di progettazione dedicato alla realizzazione del nuovo Parco dello Sport.

Il progetto vincitore, elaborato dopo un attento studio dalla società Greenarco spin-off dell’Università di Bologna specializzata in paesaggio e architetture verdi, si è basato sul risultato del percorso partecipativo realizzato insieme alle società sportive e ai cittadini interessati.

L’intervento coinvolge un’area verde di 70 mila mq e mira a creare uno spazio dedicato a tutte le persone che hanno voglia di praticare sport in sicurezza e all’aperto.

Inoltre, l’opera prevede il collegamento degli impianti sportivi esistenti, con parcheggi e ingressi, attraverso un sistema di percorsi ad anello con un’ottima integrazione del verde urbano e delle attrezzature dedicate al multisport.

3) Nuovi appartamenti per il “Dopo di noi” dedicati alla vita indipendente delle persone con disabilità

Costo totale dell’opera 400.000 € (finanziamento PNRR 240.000 € – finanziamento comunale 160.000 €). Data prevista fine lavori 20 novembre 2024.

Gli interventi previsti nel progetto riguardano il recupero a fini abitativi del piano sottotetto dell’immobile degli alloggi protetti in via Saffi 1/A, attraverso la realizzazione di tre bilocali di cui due comunicanti.

Per favorire i rapporti aero illuminanti è prevista la realizzazione di tre terrazze in tasca e l’installazione di lucernari già strutturalmente predisposti, sia interni alle unità abitative sia nel disimpegno di distribuzione comune.

Il progetto proposto si inserisce in prossimità della Casa della salute di Medicina, di due Case Residenza Anziani (CRA) e di un centro diurno per anziani.

La gestione delle soluzioni abitative è stata affidata dall’Amministrazione comunale ad ASP che, per conto dei dieci Comuni del Nuovo Circondario Imolese, gestisce tutto il sistema dell’accesso ai Servizi Sociali territoriali, oltre ai servizi socio assistenziali residenziali e semi residenziali per persone non autosufficienti.