Novanta pagine dense di cifre e descrizioni di progetti realizzati o in corso per rendere la città “sempre più competitiva, sostenibile e solidale”. È questo, infatti, il richiamando il Patto per lo sviluppo sottoscritto con 37 organizzazioni sociali del territorio, il sottotitolo della pubblicazione “Modena, in città è già futuro” che sintetizza il bilancio di mandato 2019-2024 dell’Amministrazione comunale disponibile online: www.comune.modena.it.

La pubblicazione è suddivisa in quattro grandi aree d’intervento: “Identità e prospettive” (l’Europa, le sicurezze, la legalità, il lavoro, la città universitaria), “Lo sviluppo intelligente e sostenibile” (la città smart, la pianificazione urbanistica, gli investimenti), “Sapere, includere, creare” (la scuola, il welfare, la cultura, lo sport, i giovani), per concludere con “Autonomia e democrazia” dove si spazia dai servizi pubblici e dall’organizzazione del Comune  alle politiche finanziare e patrimoniali, fino ai Quartieri, alla partecipazione, al volontariato. Approfondimenti specifici sono dedicati a Covid, Pnrr e all’approvazione del Piano urbanistico generale.

Proprio il Pug, sottolinea il sindaco Gian Carlo Muzzarelli nella presentazione, rappresenta “la più grande eredità amministrativa di questo mandato di governo locale: lo abbiamo approvato con lo slogan “Il futuro e adesso” e già oggi possiamo coglierne i primi positivi risultati”. Il riferimento è anche al tema della rigenerazione urbanistica che ha caratterizzato gli ultimi dieci anni (Muzzarelli è in carica dal 2014), particolarmente intensi rispetto agli investimenti: “Quasi mezzo miliardo di euro in opere, progetti strategici, manutenzione e infrastrutture per valorizzare la città e il territorio. Per fare questo, abbiamo colto al meglio tutte le opportunità che l’Europa ha messo a disposizione, a partire dai fondi più tradizionali, che la città ha imparato a utilizzare con un percorso iniziato oltre venticinque anni fa, fino ad arrivare a quelli straordinari del Pnrr con il programma Next Generation Modena”.

Ripercorrendo i dieci anni trascorsi come sindaco, Muzzarelli con una nota molto personale, l’unica nel presentare la pubblicazione, ricorda anche la moglie Alessandra: “Sentimenti e momenti di vita personale, felici e dolorosi, si sono intrecciati con il positivo percorso di sviluppo e crescita intrapreso dalla nostra città. Alessandra era solita ricordarmi che abbiamo saputo cambiare prospettiva; con testa e cuore, lasciando sempre la nostra impronta originale”.

La scelta di presentare il bilancio di mandato al Laboratorio Aperto ha un significato simbolico. La struttura, infatti, è stata inaugurata nel gennaio 2018 con il Consiglio comunale che ha conferito la cittadinanza onoraria a Vasco Rossi, pochi mesi dopo il successo di Modena Park, ma rappresenta il primo intervento di rigenerazione urbanistica dell’area dell’ex Amcm, poi continuata con la riqualificazione degli altri edifici che hanno portato nei mesi scorsi all’inaugurazione del Parco della creatività con la prima sala del Teatro delle Passioni, la nuova palestra Sigonio, il parcheggio interrato e la piazza intitolata alla famiglia Panini, mentre proseguono gli altri interventi per le strutture commerciali e la residenza.