
Un progetto di assistenza sanitaria personalizzata, dunque, per cui la Regione Emilia-Romagna, in qualità di partner, investirà circa 2 milioni di euro; il 50% sarà finanziato dalle risorse Horizon Europe. Circa un milione di euro verrà utilizzato per la realizzazione dei bandi a cascata previsti nel finanziamento e destinati a favorire attività di ricerca collaborativa che coinvolgano imprese e centri di ricerca, pubblici e privati, dell’Emilia-Romagna.
La Commissione Europea ha approvato i progetti candidati all’interno dell’iniziativa Regional Innovation Valleys, una delle azioni specifiche previste nella “Nuova Agenda europea per l’Innovazione” che si propone di supportare l’Europa nella sfida dell’innovazione e dello sviluppo di start-up ad alta tecnologia.
Tra i progetti vincitori c’è appunto PRECISEU, che avrà una durata di cinque anni e si pone come obiettivo generale di aumentare l’efficienza dei sistemi di innovazione, interregionali e transregionali, rafforzando collaborazione e risorse condivise, in modo da consentire lo sviluppo di iniziative che facilitino la trasformazione dei sistemi sanitari verso il modello/paradigma di medicina e assistenza personalizzata.
L’obiettivo primario di PRECISEU è quello di contribuire al miglioramento dell’assistenza sanitaria e alla riduzione delle disuguaglianze sanitarie in Europa, rese più evidenti dopo l’ondata pandemica del Covid, offrendo sostegno all’innovazione deep-tech correlata alla medicina di precisione nei diversi sistemi. Il tutto trasferendo pratiche e soluzioni da regione a regione, e ampliando le innovazioni sanitarie ad alta tecnologia sulla base di medicinali per terapie avanzate e dati sanitari.
Il progetto è stato candidato da un raggruppamento di 24 partner, tra cui Art-ER, Clust-ER Health, Regioni e aziende spagnole, belghe, tedesche, svedesi, olandesi, rumene. Tra i partner del consorzio PRECISEU c’è anche una Regione ucraina, Rivne, rappresentata dal Rivne Medical Cluster.

