
Appresa la notizia, i Carabinieri della locale Stazione, della Sezione Radiomobile di San Giovanni in Persiceto e della Sezione Investigazioni Scientifiche di Bologna, si recarono sul luogo per eseguire i rilevi tecnico scientifici preliminari, al fine di ricostruire gli ultimi momenti di vita della malcapitata, un’italiana sulla sessantina, verosimilmente deceduta da un’asfissia meccanica provocata da una corda legata alla spalliera del letto. In seguito le indagini dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Bologna, coadiuvati nella parte tecnica dai Carabinieri del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche di Roma, sono state coordinate dal Pubblico Ministero che ha fatto notificare l’avviso all’indagato della conclusione delle indagini preliminari, poiché presunto responsabile del decesso della moglie, avendone simulato il suicidio prima dell’arrivo delle autorità.

