
È successo intorno alle 4 di oggi sabato 8 giugno. La donna ha 62 anni e risiede in un comune della provincia modenese.
Il Comune condanna l’atto vandalico che, come altri analoghi in passato, denota disprezzo per l’intera comunità. Oltre ai danni materiali a una scuola, infatti, è necessario valutare anche l’offesa verso chi si sta impegnando per garantire un esercizio sereno del diritto al voto.
Il Comune ricorda che negli ultimi anni si è sempre costituito parte civile in procedimenti penali relativi a vicende in cui attivisti no vax sono stati denunciati per aver deturpato beni pubblici.

