
L’uomo, un 38enne con diversi precedenti per reati contro il patrimonio tra cui furti e ricettazioni, di cui alcuni abbastanza risalenti nel tempo, si trovava sottoposto attualmente alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico in quanto, nel dicembre del 2023, era stato arrestato a Parma per l’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso.
Il 27 maggio scorso, il 38enne era stato beccato dagli operatori della Squadra Volanti di Parma nel territorio ducale in violazione della misura cautelare cui era sottoposto e, di conseguenza, era stato arrestato per evasione. Da alcuni accertamenti, si appurava, inoltre, che il soggetto aveva già più volte violato la misura cautelare cui era sottoposto non facendosi trovare presso la propria abitazione durante i consueti controlli.
In considerazione di ciò, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale Ordinario di Parma ha disposto l’aggravamento della misura cautelare degli arresti domiciliari sostituendola con quella della custodia cautelare in carcere.
Al termine di tutti gli opportuni accertamenti di rito, il 38enne è stato associato presso la Casa Circondariale di Reggio Emilia dove resta attualmente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

