
Il provvedimento cautelare è stato emesso all’esito di una indagine condotta dai Carabinieri in seguito alla denuncia querela sporta da una donna, persona offesa dal reato, per reiterate violenze, minacce e persecuzioni che si protraevano sin dall’ottobre del 2023 a seguito della fine della loro relazione.
L’indagato, non accettando la decisione, aveva iniziato a tempestare la donna con numerose telefonate e messaggi in orari serali e notturni, per controllarne ossessivamente le frequentazioni, gli spostamenti e la vita privata. I contatti culminavano spesso con pesanti ingiurie profferite nei confronti della vittima a seguito del rifiuto di riprendere la relazione.
Il costante e grave stato di ansia e di paura cagionato alla malcapitata, tale da ingenerare nella vittima un fondato timore per l ‘incolumità propria, la costringeva a modificare le proprie abitudini di vita. Le condotte persecutorie sono culminate, l’8 giugno scorso, nell’incendio dell’autovettura della donna, reato di cui l’indagato è gravemente indiziato.
Con l’ordinanza cautelare, il Giudice ha disposto che l’indagato non si allontani dalla propria dimora senza autorizzazione, imponendogli inoltre di non comunicare con qualsivoglia mezzo con persone diverse da quelle conviventi o che lo assistono.

