Prende avvio anche a Bologna il progetto regionale “Digitale Facile”che si estenderà fino alla fine del 2025, con l’attivazione di undici punti di facilitazione digitale in altrettante Case di Quartiere, con la possibilità di aumentare ulteriormente il numero di punti di accesso.
Ogni punto di facilitazione sarà aperto almeno 10 ore a settimana. Verranno formate figure addette agli sportelli, che a seguito di un corso di formazione di 100 ore otterranno un’apposita abilitazione.

Nei punti di accesso digitale si potrà ricevere supporto per i seguenti servizi:

  • accesso ai portali della Pubblica Amministrazione (App IO, pagoPA, Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, SebinaYOU, Istruzione.it)
  • utilizzo di applicazioni pratiche come la prenotazione di treni e altri servizi pubblici e privati
  • facilitazione nei servizi per il trasporto pubblico e privato locale e nazionale
  • accesso ai servizi lavorativi, previdenziali e assistenziali (LavoroPerTe, Inps; Lavoro.gov.it)
  • gestione e-mail ordinaria e Pec; installazione e gestione di applicazioni sui propri device.
  • supporto nei servizi e siti online sulla salute (Fascicolo Sanitario Elettronico, richieste duplicati della Tessera Sanitaria o del Codice Fiscale).
  • servizi relativi all’identità elettronica (Spid, Inad, Carta d’Identità Elettronica, PassaportOnline).

L’obiettivo principale è favorire e accompagnare i processi di alfabetizzazione digitale della comunità, con attenzione particolare a soggetti fragili, che vivono in condizioni di svantaggio e maggiormente esposti ai rischi di esclusione sociale. Il progetto dunque si prefigge lo scopo di contrastare fenomeni molto diffusi e persistenti come il digital divide culturale e il gender digital divide, rivolgendosi ad un’ampia platea che includa soprattutto le nuove età, persone con background migratorio, neo genitori, residenti di aree periferiche.

Oltre al supporto individuale, verranno attivati anche corsi formativi rivolti a gruppi omogenei o eterogenei di individui in presenza, ma anche in modalità online o mista. Sono previsti incontri di orientamento universitario, sulla comunicazione sociale, sull’utilizzo di device e software, ma anche percorsi specifici sull’accesso a piattaforme della Pubblica Amministrazione o di altri servizi essenziali.
Le attività sono gratuite e si rivolgono a persone maggiorenni residenti o domiciliate in Italia.
Per accedere ai servizi si può prenotare dal sito dedicato, chiamando il numero verde 800 141 147 o presentandosi direttamente al Punto Digitale negli orari d’apertura. Verrà data precedenza a chi ha prenotato.

L’iniziativa è promossa dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, con l’obiettivo di potenziare le competenze digitali di almeno 2 milioni di persone entro il 2026.
La finalità del progetto locale è di raggiungere, nell’arco della sua durata, 16 mila utenti unici e circa un 10% di questi da coinvolgere nei momenti formativi.

Il coordinamento è in capo all’associazione Senza il Banco, sono coinvolte undici Case di Quartiere e diversi enti del terzo settore che operano sul territorio cittadino, mentre l’associazione Dry-Art si occupa della comunicazione.

Il progetto è realizzato dal Comune di Bologna in accordo con la Regione Emilia-Romagna per l’utilizzo di fondi europei Next Generation EU.

A questo link il video di promozione del progetto.

Luoghi e orari di apertura

Quartiere Borgo Panigale-Reno

  • Casa Rosa Marchi, via Pietro Nenni 11, lunedì dalle 14 alle 18 e mercoledì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16

Quartiere Navile

  • Casa Katia Bertasi, via Aristotile Fioravanti 18/3, martedì dalle 9 alle 12; mercoledì dalle 11 alle 13 e venerdì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18
  • Casa Gialla, piazza Giovanni da Verrazzano 1/3, da settembre: martedì dalle 9.30 alle 13, mercoledì dalle 9.30 alle 12.30 e giovedì dalle 9.30 alle 13
  • Casa Pescarola, via Francesco Zanardi 228, da settembre: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 14.10 alle 17.30

Quartiere Porto-Saragozza

  • Casa 2 agosto 1980, via Filippo Turati 98, martedì, giovedì e venerdì dalle 14 alle 16 e mercoledì dalle 14 alle 18
  • Casa Saffi via Lodovico Berti 2/10, martedì dalle 14 alle 18, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12

Quartiere San Donato-San Vitale

  • Casa Graf, piazza Spadolini 3, dall’ultima settimana di agosto, dal lunedì al venerdì, dalle 11 alle 13
  • Casa Pilastro, via Dino Campana 4, da settembre, giovedì dalle 16 alle 18.30 e venerdì dalle 9.30 alle 13
  • Ca’ Solare, via del Pilastro 5, lunedì dalle 9 alle 13

Quartiere Santo Stefano

  • Casa Stella, via Lodovico Savioli 3, martedì e venerdì dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 13.40 alle 17

Quartiere Savena

  • Casa del Gufo, via Luigi Longo 12, martedì e venerdì dalle 9.30 alle12.30, giovedì dalle 15.30 alle 19.30
  • Casa San Rafel, via Ponchielli 21, da settembre

 

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“Due significativi  passi avanti per il superamento del divario digitale: il primo è il progetto Digita facile con il coinvolgimento di 11 Case di Quartiere a Bologna per sostenere chi ha dei problemi con la tecnologia, il secondo riguarda un accordo firmato da Spi Cgil,  Fnp Cisl e Uilp Uil e gli assessori del Comune di Bologna Bugani e Rizzo Nervo per realizzare attraverso i 6 Sportelli sociali di Quartiere un sostegno e un orientamento che, nelle situazioni più complesse, arrivi fino alla presa in carico delle persone in difficoltà.  Ogni cittadino deve poter esercitare i suoi diritti!”. Così Antonella Raspadori, Segretaria Spi-Cgil Bologna