
Durante l’attività di appostamento gli investigatori reggiani notavano un uomo di colore, coincidente con il presunto pusher segnalato, avvicinarsi in bicicletta ad un altro soggetto e, dopo un breve dialogo, venivano visti mentre si scambiavano qualcosa per poi allontanarsi. Immediatamente gli operatori riuscivano a bloccare sia l’acquirente, che veniva trovato in possesso di due grammi di cocaina a suo dire appena acquistati, che il presunto pusher, subito identificato per un 32enne nigeriano con diversi precedenti per reati in materia di sostanze stupefacenti.
A quel punto gli uomini della Squadra Mobile decidevano di effettuare una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del soggetto nigeriano. Durante tale attività, ben occultata all’interno della sua stanza, veniva rinvenuta della sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di circa 204 grammi, suddivisa sia in diversi ovuli di medie dimensioni che piccoli involucri, oltre che 2.400 euro in contanti suddivisi in banconote di diverso taglio.
Sulla base di quanto emerso e al termine degli accertamenti di rito, il 32enne è stato arrestato per l’ipotesi di reato di spaccio di sostanze stupefacenti e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, mentre la cocaina rinvenuta è stata sequestrata. L’acquirente, invece, veniva sanzionato amministrativamente per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

