
Gli operatori hanno cercato invano di fermare il paziente. L’uomo è poi riuscito ad uscire da un locale di servizio forzando la porta, e, dopo aver preso un paletto metallico di sostegno di una recinzione, ha prima iniziato a danneggiare alcune auto presenti nel parcheggio della struttura poi ha tentato di impossessarsi dell’auto di un medico appena giunto in struttura e ancora a bordo dell’automobile. Al sopraggiungere delle forze dell’ordine, intervenute immediatamente, l’ospite è scappato nei campi dove è stato prontamente bloccato.
L’uomo è attualmente ricoverato in ospedale a causa delle lesioni riportate durante le colluttazioni.
La Direzione, costantemente impegnata nell’individuazione di misure volte a tutelare la sicurezza degli operatori, compatibilmente con le disposizioni normative che regolano la sorveglianza nelle strutture, è vicina e ringrazia gli operatori per l’abnegazione con cui svolgono il loro lavoro in una struttura così complessa e delicata; un ringraziamento speciale anche alle forze dell’ordine che sono intervenute.
Le Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza sono previste dalla l. 81/2014 per accogliere le persone affette da disturbi mentali, autrici di reati, non imputabili perché incapaci di intendere e di volere al momento del reato, a cui la magistratura applica misure di sicurezza detentive. Le REMS hanno sostituito gli Ospedali psichiatrici giudiziari (OPG) aboliti nel 2013 e chiusi definitivamente il 31 marzo 2015.

