
I residenti segnalano anche il peggioramento delle condizioni di vita dovuto al rumore incessante dei lavori, alle polveri e al traffico congestionato. Questi disagi, uniti alla proliferazione di topi e zanzare, stanno compromettendo la qualità della vita nella zona, rendendo sempre più difficile per i cittadini vivere serenamente nelle proprie abitazioni. “Le istituzioni locali devono intervenire con urgenza per mitigare i disagi e proteggere il valore delle proprietà, adottando misure concrete per garantire un ambiente sano e sicuro per tutti i cittadini – aggiunge Zanni – “l’assessore Orioli ha annunciato misure di ristoro per i commercianti colpiti dai disagi causati dai cantieri. Tuttavia, è necessario ricordare che anche i proprietari immobiliari stanno subendo gravi conseguenze, i cantieri hanno generato difficoltà di accesso alle abitazioni, specialmente per anziani e disabili, e hanno determinato un calo significativo del valore degli immobili, oltre a problemi di salute e benessere dovuti all’invasione di topi e insetti”.
Confabitare rimarca di essere favorevole ai ristori per i commercianti, ma chiede con forza che vengano stanziati anche per i proprietari immobiliari, una categoria numericamente molto più ampia e altrettanto colpita. “A tal fine – conclude Zanni – proponiamo l’istituzione di un fondo di garanzia da parte del Comune, destinato a coprire i danni subiti dai proprietari a causa dei lavori pubblici e delle infestazioni e l’avvio di un tavolo di concertazione permanente che coinvolga le associazioni di categoria dei proprietari, affinché possano essere ascoltate e le loro istanze prese in seria considerazione”.

