
Pertanto l’Amministrazione, in accordo con Acer, ha trovato nuove collocazioni adeguate alle esigenze dei singoli nuclei familiari. L’assessore Maria Savigni, insieme ai responsabili di Acer e i tecnici dell’Amministrazione, ha illustrato la necessità di procedere allo svuotamento dello stabile, e ha proposto le nuove collocazioni.
Le famiglie saranno accompagnate nel sopralluogo alle nuove residenze, e saranno assistite sia nelle pratiche di trasferimento delle utenze, sia nel trasloco, che sarà fatto a costo dell’Amministrazione e con il supporto dei servizi sociali.
“Lo stabile – afferma l’Assessore – aveva da tempo evidenziato importanti criticità, che ora ci impongono questa decisione. Non è facile imporre a dei nuclei familiare un trasferimento obbligato, però non potevamo rimandare questi traslochi, che saranno completati entro il mese di settembre. Abbiamo garantito a tutte le famiglie una collocazione che fosse in linea con le loro esigenze, e i servizi comunali, insieme ad Acer, forniranno l’aiuto necessario”.

