
Le ispezioni, svolte nel territorio dell’area metropolitana di Bologna, hanno consentito di individuare gravi situazioni di irregolarità, quali la presenza di lavoratori “in nero”, ovvero adibiti al lavoro senza alcun contratto e senza alcuna comunicazione obbligatoria di assunzione. Ulteriori irregolarità, inoltre, sono state riscontrate in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, quali l’omessa formazione/informazione a favore dei lavoratori circa i rischi ed i pericoli riferiti alle mansioni ed a lavoro svolto, la mancata sorveglianza sanitaria dei lavoratori (stante l’accertata omissione da parte dei datori di lavoro, di sottoporre a visita medica preventiva obbligatoria i lavoratori prima dell’impiego, ai fini dell’accertamento dell’idoneità degli stessi alle mansioni specifiche).
In particolare:
BOLOGNA – Controllo di 2 ristoranti ed 1 bar – pasticceria: riscontrata la presenza di 3 lavoratori “in nero” e gravi violazioni in materia di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro – Elevate maxi sanzioni per lavoro “nero” e sanzioni in materia di sicurezza per 60.000 mila Euro.
I Carabinieri del NIL di Bologna, unitamente a personale del Comando Provinciale CC di Bologna, hanno eseguito accesso ispettivo presso 3 pubblici esercizi siti nel centro città di Bologna, riscontrando presso 1 bar pasticceria la presenza di nr.1 lavoratore “in nero”, sui 3 presenti al lavoro, nonché la mancanza di formazione e la mancanza di visite mediche di idoneità per tutti e 3 i lavoratori controllati.
Analoghe violazioni in materia di sicurezza sono state accertate presso i due ristoranti sottoposti ad ispezione, stante la mancanza di visita medica di idoneità al lavoro e di formazione in materia di sicurezza in relazione a 10 lavoratori complessivamente sottoposti a controllo.
Inoltre presso uno dei due ristoranti, veniva accertata la presenza al lavoro di 2 lavoratori “in nero”, di nazionalità extra UE, in regola con documenti e permessi di soggiorno, ma privi di contratto di lavoro.
Per le violazioni accertate in materia di testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, i rispettivi titolari delle attività commerciali sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.
Per le 2 attività commerciali presso le quali è stata accertata la presenza a lavoro di lavoratori “in nero”, sono stata irrogate inoltre “maxi sanzioni” per lavoro nero, il cui importo della sanzione e sono stati adottati i provvedimenti di sospensione delle attività imprenditoriali, stante la percentuale di lavoratori irregolari superiore al 10% (soglia minima applicabilità del provvedimento di sospensione) rispetto al numero dei lavoratori regolari presenti.
IN PROVINCIA DI BOLOGNA – Attività Ispettiva presso attività di barbiere – parrucchiere.
I Carabinieri del NIL di Bologna, del Comando Provinciale CC di Bologna, hanno svolto ispezione presso un ‘attività imprenditoriale di barbiere – parrucchiere , ove, in relazione ai 4 lavoratori presenti, veniva accertato, il mancato adempimento da parte del titolare dell’attività commerciale, dell’obbligo di sorveglianza sanitaria e degli obblighi di formazione e informazione nei confronti dei predetti lavoratori impiegati, il quale veniva deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per le predette violazioni.
Elevate complessivamente sanzioni amministrative e ammende per oltre 70.000 euro.

