
Di buon mattino, non più tardi delle 8, piazza Lusvardi sarà già animata dai volontari della Compagnia balsamica che si dedicano alla cottura del mosto d’uva nei tradizionali fugoun a legna. La cottura del mosto celebra un momento fondamentale nel percorso che porta all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Dopo aver raccolto l’uva e aver pigiato i grappoli, il succo d’uva o ‘mosto fiore’ viene cotto. La cottura avviene a fuoco diretto e a cielo aperto dentro a grandi paioli, a una temperatura che non deve mai superare i novanta gradi, fino alla riduzione di un terzo del suo volume iniziale. Dopo questa sorta di rito, che è anche un’occasione di condivisione e convivialità, la base dell’Aceto Balsamico Tradizionale è pronta per essere pazientemente sottoposta alle fermentazioni naturali, all’azione degli acetobatteri e sapientemente invecchiata in botti di legno diverso e di grandezza a scalare – le batterie – fino all’ottenimento dei sapori agrodolci, dei profumi armonici e dei colori intensi e caratteristici di uno dei prodotti gastronomici più pregiati del territorio.
Poi sarà tutto il centro storico solierese a riempirsi di aromi per una giornata all’insegna dell’allegria e dello stare insieme. A partire dalle 10, nel fossato del Castello Campori, si potranno scoprire gli animali ‘gentili’, ovvero gli Alpaca. Dalle 10.30 in avanti, in via IV Novembre, prenderanno avvio i mille giochi proposti da ScomBussolo. A partire dalle 11 il fossato del Castello si trasformerà anche in un villaggio medievale, con artigiani e antichi mestieri, lezioni di scherma e tiro con l’arco, attività per bambine e bambini dai 5 agli 11 anni, mentre in piazza Lusvardi inizierà la distribuzione dei sughi e al parco del Monumento si potranno gustare gnocco e borlenghi.
Per l’intera giornata, in via Rimembranze, si potrà ammirare una straordinaria esposizione di moto e vespe e d’epoca, per un’iniziativa a cura del Moto Club Oca Bigia di Soliera. In via Roma, invece, saranno esposte le “macchine dei nostri ricordi”, a cura dell’Historic Motor Club di Soliera, mentre in via Grandi stazioneranno trattori e macchine agricole d’epoca. Di particolare rilievo la mostra d’arte “Lorenzo Bonechi. Il codice del sacro” nel piano nobile del Castello Campori (orari: 9.30-13 e 15-19.30, a ingresso gratuito). Intorno a mezzogiorno, in piazza Lusvardi, si terranno gli assaggi di un tipico piatto autunnale contadino: la pasta con fagioli.
Nel pomeriggio saranno ancora numerose le attività: alle 15.30 in via Garibaldi la premiazione della 15ª Gara del Nocino fatto in casa, con i premi consegnati dalla Presidente dell’Ordine del Nocino modenese Vania Franceschelli, mentre alle 16.30 in piazza Lusvardi si procederà con gli assaggi di polenta al ragù. E ancora alle 17, in Castello Campori, le letture rivolte ai bambini di Chiara Marinoni, con l’accompagnamento musicale di Daniela Bertacchini: “Partire e ritornare… nel fantastico mondo di Oz”.
Disseminati per il centro sia i numerosi stand gastronomici che i punti informativi delle associazioni, coordinati dalla Fondazione Campori.
Per maggiori informazioni: 059.568580

