
Tra le persone identificate dai Carabinieri, tre sono state trovate in possesso della ketamina che rientra tra le cosiddette: Nuove Sostanze Psicoattive (NPS), come descritto nella Sintesi introduttiva della “Relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze in Italia – 2024” della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Antidroga:
“[***] Il consumo di NPS, in crescita da dopo la pandemia, interessa prevalentemente i giovani, più esposti a questo particolare mercato. Nel 2023 160mila studenti tra i 15 e i 19 anni riferiscono di aver consumato almeno una NPS nel corso dell’anno, pari al 6,4% della popolazione studentesca. Le NPS più consumate dai ragazzi nel corso dell’ultimo anno sono cannabinoidi sintetici (4,6%), ketamina (1,3%), oppioidi sintetici (1,3%), catinoni (0,8%) e Salvia Divinorum (0,5%)”.
La preoccupazione del fenomeno riscontrato negli ultimi giorni nel Rione Bolognina, ha portato i Carabinieri del Comando Provinciale di Bologna, ad aumentare i controlli del territorio.

