
La figura del Direttore di Dipartimento ha assunto, con la Legge 240/2010, una funzione centrale nel quadro organizzativo delle università italiane. Il Direttore, infatti, coordina non solo le attività didattiche e di ricerca, ma svolge anche un ruolo amministrativo e gestionale all’interno del dipartimento. Questo ha permesso di accorpare, sotto una singola guida, compiti precedentemente suddivisi tra il Preside di Facoltà e altre figure.
I Direttori di Dipartimento eletti per il triennio 2024-2027 sono:
- Annamaria Contini – Dipartimento di Educazione e Scienze Umane (confermata)
- Paolo Di Toma – Dipartimento di Comunicazione ed Economia
- Massimo Dominici – Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili e dell’Adulto
- Francesco Leali – Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”
- Caterina Longo – Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche con interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina Rigenerativa
- Davide Mazzi – Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali
- Massimo Milani – Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria (confermato)
- Sergio Polidoro – Dipartimento di Scienze Fisiche e Matematiche
- Lorena Rebecchi – Dipartimento di Scienze della Vita (confermata)
- Mauro Soldati – Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche
- Marco Vinceti – Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze
Erano presenti, inoltre, i Direttori che, per ragioni tecniche legate al loro subentro durante mandati già avviati, concluderanno il loro incarico il 31 ottobre 2025:
- Tommaso Fabbri – Dipartimento di Economia “Marco Biagi”
- Carmelo Elio Tavilla – Dipartimento di Giurisprudenza
Il Direttore di Dipartimento è la figura chiave a cui è affidata la gestione complessiva delle attività accademiche e scientifiche del dipartimento e unisce sotto la sua responsabilità l’insegnamento e la ricerca. Oltre al coordinamento delle attività interne, il Direttore rappresenta il dipartimento nei rapporti con l’università e con il territorio e si occupa di promuovere sinergie interdisciplinari e progettualità innovative.
Unimore è organizzata in aree disciplinari, suddivise tra vari dipartimenti, che facilitano la gestione integrata delle attività accademiche e scientifiche. La Facoltà di Medicina e Chirurgia e la Scuola di Ingegneria rappresentano, invece, le strutture di raccordo per i dipartimenti delle rispettive aree e assicurano una visione strategica e coordinata didattica e, per quanto riguarda Medicina, di relazione con il Servizio Sanitario.
I Dipartimenti dell’Ateneo sono suddivisi per ambiti di competenza:
- Società e Cultura: Dipartimento di Comunicazione ed Economia, Dipartimento di Economia “Marco Biagi”, Dipartimento di Educazione e Scienze Umane, Dipartimento di Giurisprudenza, Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali
- Salute: Dipartimento Chirurgico, Medico, Odontoiatrico e di Scienze Morfologiche con Interesse Trapiantologico, Oncologico e di Medicina Rigenerativa, Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze, Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Materno-Infantili e dell’Adulto
- Scienze: Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche
- Vita: Dipartimento di Scienze della Vita
- Tecnologia: Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari”, Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria
Questa struttura consente a Unimore di garantire una gestione efficace e un’ampia collaborazione tra didattica e ricerca.
“La multidisciplinarietà – sottolinea il Magnifico Rettore Unimore, Prof. Carlo Adolfo Porro – è un principio cardine per Unimore, che trova nel contributo dei vari ambiti del sapere la sua maggiore forza. I Direttori di Dipartimento svolgono un ruolo essenziale in questo processo, in quanto garantiscono che la didattica e la ricerca siano coordinate e si sviluppino in una visione unitaria, aperta alla collaborazione tra discipline diverse.”
“Il Direttore – continua il Rettore – non si limita a gestire le attività del proprio Dipartimento, ma opera come punto di raccordo tra i saperi. Si tratta di un ruolo di grande responsabilità che richiede equilibrio, attenzione alle sfide future e la capacità di declinare le linee strategiche di Ateneo orientando l’azione del Dipartimento verso obiettivi concreti e condivisi, che coinvolgano tanto la comunità accademica quanto il territorio.”
“L’aspetto gestionale e amministrativo dell’università – commenta il Direttore Generale Unimore, Ing. Luca Chiantore – è essenziale per il corretto funzionamento delle attività didattiche, di ricerca e terza missione. La sfida principale è garantire che tutte le risorse finanziarie, strutturali e logistiche, tecnologiche, di gestione delle informazioni e della conoscenza, il personale tecnico-amministrativo, siano gestiti in modo efficiente e trasparente, così da sostenere gli obiettivi accademici e scientifici.”
“Collaborare con i Direttori di Dipartimento – continua il Direttore Generale – significa assicurare un coordinamento che permetta di integrare le necessità operative con le strategie accademiche, mantenendo l’Ateneo orientato ad una crescita continua e sostenibile. Attraverso una gestione attenta e oculata, lavoriamo per creare le condizioni ottimali affinché l’Università possa esprimere al meglio il suo potenziale.”

