
In particolare, i motivi che hanno portato alla revoca dell’attuale misura hanno origine da un intervento effettuato dai militari scandianesi presso l’abitazione del 51enne alla fine dello scorso mese di settembre, per una segnalata lite in famiglia. In quella circostanza i carabinieri di Scandiano appurarono come l’uomo avesse prima colpito con un pugno la moglie per poi proferire minacce. Condotta violenta che, a seguito degli accertamenti condotti dai Carabinieri, avrebbe visto l’uomo anche in epoche antecedenti all’intervento porre in essere nei confronti della moglie. Tali situazioni, accertate dai militari di Scandiano, sono state segnalate al magistrato di sorveglianza di Reggio Emilia, che ordinava la provvisoria sospensione della misura in esecuzione, disponendo l’accompagnamento in carcere del 51enne. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito nella giornata di ieri dai Carabinieri della Tenenza di Scandiano, nel cui comune l’uomo risiede.

