
Alla vista dei Carabinieri che si sono avvicinati lentamente al locale, dopo aver preso le precauzioni opportune indossando il giubbotto antiproiettile, il cliente armato di pistola ha alzato le mani dicendo: “La pistola è finta!”. Il barista è rimasto illeso, ma spaventato dalla situazione al punto che si è sfogato con i Carabinieri dicendo di aver preso in considerazione l’ipotesi di trovarsi un altro lavoro per evitare di rivivere quell’esperienza traumatica. I Carabinieri hanno sequestrato la pistola, finta, ma non avendo il tappo rosso è praticamente identica a una vera semiautomatica.

