
Testimonianze tangibili del suo grande altruismo sono le 101 donazioni di sangue effettuate nella sua carriera di donatore e le innumerevoli opere che ha voluto donare ad Avis e Aido per esporle presso le sedi associative o per consegnarle a ospiti di iniziative importanti. La sua raccolta di fotografie lo ha visto ritratto assieme a personaggi del calibro di Luciano Pavarotti e Vasco Rossi, tuttavia non ha mai perso il suo tratto caratteristico che era quello della grande semplicità. Presso la sede dell’Avis rimangono i “segnali” della sua attività e dell’affetto che ha sempre dimostrato per le associazioni del dono: oltre alle mostre delle sue opere che si sono succedute nei vari anni, si possono ammirare le sue sculture con i loghi associativi e il busto di Antonio Mantovani che ha voluto donare ai famigliari del dirigente dell’Avis e dell’Aido al quale era unito da un sentimento fraterno. Chi ha avuto la fortuna di incontrarlo, terrà sempre nel cuore il ricordo di una persona fantastica.

