
A livello nazionale la spesa delle famiglie in beni e le vendite al dettaglio sono in flessione, mentre tiene la spesa per i servizi. Questa dinamica delle vendite è confermata sul territorio dall’analisi del fatturato svolta dall’ufficio studi associativo di un campione di imprese associate a Lapam Confartigianato: al primo semestre 2024 il fatturato dei servizi alla persona è in crescita, tuttavia il commercio al dettaglio registra un calo del 2,8%. Vanno meglio i servizi a vocazione artigiana come la ristorazione (+5,6%) e i parrucchieri ed estetisti (+3,9%).
«Scegliere un regalo all’interno di un negozio di prossimità non è solo un atto di consumo, ma diventa un gesto che valorizza il lavoro, la creatività, l’ambiente e la comunità – spiega Daniele Casolari, responsabile sindacale e delle categorie di Lapam Confartigianato –. È un investimento in eccellenza, sostenibilità e identità culturale, che porta con sé una profonda dimensione etica e relazionale. I negozi locali e di vicinato offrono ai clienti il valore del rapporto umano, un consiglio e un sorriso oltre a essere un importante presidio sociale e di sicurezza per il territorio. Inoltre, il cliente è seguito anche nella fase di post vendita con un servizio unico e su misura, personalizzato, che dà ancora più valore all’acquisto».

