
Giovanni Palatucci, divenne Questore Reggente della città di Fiume e lì salvò la vita di numerosi ebrei, a discapito della propria, opponendosi al regime nazifascista e per questo suo sacrificio ha ricevuto il riconoscimento di “Giusto tra le Nazioni”.
Nella mattinata di oggi, per onorare la sua memoria, è stata posizionata una pianta d’ulivo, all’ingresso della Questura, che è stata poi benedetta da Don Angelo Baldassarri, in rappresentanza del Cardinale Zuppi.
Presenti alla cerimonia il Prefetto di Bologna Enrico Ricci, il Questore Antonio Sbordone, le massime Autorità civili e militari della città di Bologna e della Regione, il Presidente della Comunità Ebraica Daniele De Paz, il prof. Maurizio Brizzi dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, la sezione di Bologna dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, tutti i Dirigenti degli Uffici della Questura e delle Specialità della Polizia di Stato.
Durante la commemorazione ha preso la parola il Questore Antonio Sbordone “Onore a tutte le vittime della Shoah, ai nostri connazionali dalmati e della Venezia Giulia e onore a tutti quelli che hanno avuto il coraggio e la forza di opporsi, a tutti i disobbedenti che hanno detto no, rischiando la propria vita e molte volte perdendola”.


