
Da questa mattina, quindi, l’ordinanza che obbligava i cittadini di alcune zone della città vicine ai torrenti Idice, Zena e Savena ad evacuare i piani bassi delle proprie abitazioni è stata revocata. Così come non è più in vigore la chiusura dei parchi pubblici, il divieto di transito nei percorsi escursionistici e ciclabili, nonché lo stop per i centri sportivi pubblici. Potrà tornare ad essere fruibile per le consuete attività anche il PalaYuri che era stato allestito come struttura d’accoglienza per l’emergenza.
Anche se le condizioni meteo sembrano essere migliorate rispetto alla giornata di ieri, si raccomanda in ogni caso ai cittadini di continuare a prestare la massima attenzione, a non camminare o a sostare lungo i corsi d’acqua e a restare aggiornati consultando i canali ufficiali del Comune.
Come già comunicato ieri restano chiuse al traffico via Montebello (a circa 2 km dall’incrocio con via Fondè), via Martiri di Pizzocalvo (tra la fine del centro abitato di Villaggio Martino e l’intersezione con via Croara) e via Caselle (nel tratto corrispondente al civico 119): tutte queste strade saranno riaperte solo dopo le verifiche tecniche di sicurezza in programma quando le condizioni meteo e i livelli idrometrici dei corsi d’acqua lo consentiranno.

