
Rintracciato dai Carabinieri davanti a un bar, il soggetto, identificato in un italiano sulla settantina, è stato trovato in possesso di un sacchetto di tela contenente dei farmaci sospetti (pillole e confezioni di gel), desinati al trattamento della disfunzione erettile. Di fronte all’evidenza dei fatti, l’uomo ammetteva le proprie responsabilità e si giustificava dicendo di vendere quei prodotti agli anziani del luogo per guadagnare una cifra adeguata a sopravvivere, non riuscendoci con la pensione minima. I Carabinieri, dopo aver accertato che i farmaci detenuti dall’uomo non erano stati autorizzati alla vendita in Italia, come previsto dalle normative di settore, li hanno sequestrati, unitamente ad altri prodotti che lo stesso deteneva in casa.
Il presunto responsabile è stato denunciato dai Carabinieri alla Procura della Repubblica di Bologna per i seguenti reati: Art. 147 del DECRETO LEGISLATIVO 24 aprile 2006, n. 219, esercizio abusivo di una professione e commercio o somministrazione di medicinali guasti.
Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA: “Autorizzazione dei Farmaci. Per essere commercializzato in Italia un medicinale deve aver ottenuto il rilascio dell’Autorizzazione all’Immissione in Commercio (AIC) da parte dell’AIFA o della Commissione Europea. L’AIC viene rilasciata a seguito di una valutazione scientifica dei requisiti di qualità, sicurezza ed efficacia del medicinale” (https://www.aifa.gov.it/autorizzazione-dei-farmaci).

