
Martedì 22 aprile la strada era stata chiusa per un fenomeno di dissesto idrogeologico del versante di monte, che rendeva impraticabile il transito veicolare.
Il piano viabile è stato liberato da fango, massi e vegetazione, anche di notevole pezzatura, ripristinando le condizioni di sicurezza anche mediante il disgaggio e la rimozione dei materiali presenti sul versante di monte.

