
L’incontro affronta uno dei nodi più urgenti per il distretto ceramico: l’impatto crescente dei costi energetici e del sistema ETS europeo sulla competitività delle nostre imprese manifatturiere, con i conseguenti rischi per lo straordinario contributo che la ceramica porta in termini di occupazione di qualità e benessere all’economia territoriale.
Il programma prevede, dopo i saluti istituzionali, le relazioni di Gianluca Marchi, prorettore vicario UNIMORE, e di Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia. Il dibattito si svilupperà quindi con due panel: nel primo gli europarlamentari Stefano Cavedagna, Giorgio Gori e Massimiliano Salini, approfondiranno le possibili misure a livello UE per la tutela della nostra manifattura, mentre a seguire interverranno il viceministro alle imprese e made in Italy Valentino Valentini, il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla, e quali rappresentanti di Confindustria e del settore ceramico Antonio Gozzi e Franco Manfredini. Modera l’incontro la giornalista Ilaria Vesentini.
Il convegno è aperto, oltre che alle realtà imprenditoriali, a tutta la cittadinanza, con richiesta per motivi organizzativi di registrazione su eventi@confindustriaceramica.it

