
I Carabinieri, però, quando si sono presentati a casa del ragazzo, sono stati accolti dalla madre e informati che il figlio non era presente perché ricoverato in una struttura sanitaria. A quel punto, i Carabinieri, dopo aver informato la madre della situazione, hanno iniziato le operazioni di ricerca, con particolare attenzione alla camera del 19enne che condivideva con un 36enne italiano con precedenti di polizia che in quel momento era presente. Quest’ultimo, pur essendo estraneo alla vicenda degli ansiolitici e delle ricette contraffatte, è rimasto coinvolto nella situazione perché deteneva ben altro: circa 300 grammi di sostanze stupefacenti del tipo marijuana e cocaina, una bilancia di precisione e 1.200 euro in contanti. Il 36enne è stato arrestato dai Carabinieri che hanno informato il Pubblico Ministero. In sede di giudizio direttissimo, l’arresto del 36enne è stato convalidato.

