
Caterina Bedostri, segretaria di sezione, evidenzia la natura politica dell’attacco: “Questo non è un gesto isolato o improvvisato: è l’azione deliberata di chi non tollera la nostra esistenza e il consenso che raccogliamo tra le persone. Ma chi agisce nell’ombra, col volto coperto e lo spray in mano, dimostra solo debolezza e paura. La Lega è fatta di volti, idee, comunità: non ci faremo zittire da chi non ha il coraggio di firmarsi.”
Sulla stessa linea anche Matteo Rancan, segretario regionale della Lega Emilia: “Serve una presa di posizione netta da parte di tutte le istituzioni locali, al di là delle appartenenze. In gioco non c’è solo la sicurezza di una sede politica, ma il rispetto del pluralismo democratico. Troppo spesso, davanti a episodi simili, assistiamo a silenzi imbarazzanti o, peggio, a tentativi di minimizzare. È ora di dire basta: chi usa la violenza politica va isolato, sempre.”
La Lega Modena ha annunciato la presentazione di una denuncia formale e ribadisce il proprio impegno a continuare il lavoro politico e istituzionale, in strada come nelle sedi, a fianco dei cittadini. “La nostra porta resta aperta, nonostante chi vorrebbe chiuderla con la prepotenza. Siamo qui per restare. E per lavorare” – concludono i dirigenti del partito.
La solidarietà della Democrazia Cristiana di Modena
“I soliti pseudo anarchici, teppisti fa spray colorato, hanno imbrattato la sede della Lega Salvini premier di Modena. Oramai dovremmo abituarci…. Ma non ci “abitueremo” mai alla violenza, alla volgarità perché siamo legati a doppia maglia alla libertà, al dialogo ed alla democrazia.
La Democrazia Cristiana di Modena e provincia di unisce agli amici della Lega sperando che altrettanto facciano tutti i rappresentanti degli altri partiti politici”.
(Giorgio Cavazzoli, Erio Luigi Munari, Armando Cabri, Matteo Zaccarelli, Camillo Po)
Solidarietà in Consiglio comunale
“Condanna assoluta verso scritte offensive e volgari che nulla hanno a che fare con il confronto democratico, soprattutto per la tradizione di questa città”. Con queste parole, pronunciate all’inizio della seduta di lunedì 26 maggio, il presidente del Consiglio comunale di Modena Antonio Carpentieri ha espresso solidarietà, a nome di tutta l’Assemblea, ai gruppi di Fratelli d’Italia e Lega Modena, le cui sedi sono state oggetto, nelle scorse ore, di atti vandalici.

