
“Grazie agli oltre 35.000 agenti e consulenti finanziari che hanno votato, si può affermare che è stata scritta una pagina importante per il futuro della Fondazione. La vittoria della lista unitaria Agenti Cresciamo Uniti non rappresenta solo un successo elettorale, ma è il segno concreto di un metodo e di una visione futura” continua Calanca.
Le liste unitarie Agenti Cresciamo Uniti e Cresciamo Uniti per le Case Mandanti non sono soltanto un’alleanza elettorale, ma una rappresentanza in grado di interpretare i reali bisogni delle imprese. Il rinnovo degli organi sociali, sostenuto da una lista unica che riunisce le sigle datoriali e sindacali più rappresentative, evidenzia il ruolo chiave dei corpi intermedi come motori di modernizzazione.
“Da un lato, la Fondazione Enasarco è l’unico ente in Italia che raggruppa tutti i corpi sociali, rappresentando un laboratorio avanzato di governance partecipata. Dall’altro, questo spazio politico ha prodotto risultati concreti e duraturi per il mondo degli agenti e rappresentanti di commercio, i quali non sono solo lavoratori autonomi, ma il cuore pulsante della distribuzione commerciale italiana, specialmente per le piccole e medie imprese, che costituiscono la struttura portante del nostro tessuto produttivo”.
Un esempio tangibile di questi risultati è la recente sottoscrizione, dopo oltre 16 anni, del Nuovo Accordo Economico Collettivo (AEC), frutto di un confronto articolato e responsabile, capace di cogliere la profonda evoluzione del settore dell’intermediazione.
“È con grande emozione e senso di responsabilità, che desidero esprimere un sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato alle elezioni dell’Assemblea dei Delegati Enasarco e che hanno riposto la loro fiducia nella lista Agenti Cresciamo Uniti. La mia elezione nell’Assemblea dei Delegati con la lista Agenti Cresciamo Uniti è un onore e, soprattutto, una responsabilità che intendo portare avanti con determinazione e impegno. Il lavoro che ci aspetta è importante: ascoltare, rappresentare e trasformare le istanze del nostro settore in azioni concrete che possano garantire tutela, crescita e innovazione” conclude Calanca.

