
Tale sostanza, legalmente utilizzata per scopi industriali, medici o commerciali, se inalata a scopo ricreativo, può causare ipossia, perdita di coscienza, danni neurologici permanenti e paralisi. L’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze e l’Istituto Superiore di Sanità hanno lanciato l’allarme sull’aumento dell’uso di questo gas tra i giovanissimi negli ultimi anni, definendolo un fenomeno in espansione, per gran parte ancora sottovalutato.
Le bombolette sequestrate, di importazione estera, sono risultate prive di marcatura “CE” e di documentazione sanitaria attestante il lecito possesso. Al termine degli accertamenti, il giovane straniero è stato segnalato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena per il reato di detenzione di medicinali pericolosi per la salute pubblica, in assenza di prescrizione medica.
L’Arma dei Carabinieri invita i genitori a vigilare su questa nuova sostanza, che si diffonde anche attraverso contenuti realizzati sui social media, che fanno apparire il prodotto come innocuo, ma il cui uso potrebbe rivelarsi potenzialmente molto dannoso.

