
I due, entrati nel cortile della vittima, rappresentavano all’anziano che vi era stata una segnalazione di un guasto ai tubi del gas e dell’acqua nel comune di Castelnovo e che dovevano fare delle verifiche all’interno dell’abitazione. Dopo i convenevoli di rito, l’anziano vittima udiva un forte boato nella stanza di fianco dove erano presenti il finto carabiniere, ed il presunto tecnico del gas, i quali chiedevano alla vittima di aprire il rubinetto dell’acqua e di riporre i soldi che possedeva all’interno del frigorifero per non esser danneggiati e cambiare colore a causa delle esalazioni di gas. L’anziano eseguiva quanto richiesto, venendo intrattenuto da uno dei due; entrambi poi se ne andavano. Dopo pochi minuti l’anziano, nel riprendere i soldi che aveva riposto nel frigo, si accorgeva che erano spariti. Quindi l’allarme al 112 dei carabinieri, che oltre a intervenire sul posto per le constatazioni di legge, hanno dato vita ad una vera e propria caccia agli uomini, che al momento però non ha dato esito positivo. Fortunatamente il danno patito dall’anziana vittima ammonta a poche migliaia di euro in banconote di vario taglio.

