
Come noto, a partire da agosto 2024, il Questore ha stipulati il protocollo con i Sindaci di quasi tutti i Comuni della provincia.
Il protocollo, si ricorda, consente agli Uffici investigativi della Questura l’accesso diretto ai dati e alle immagini provenienti dai sistemi di videosorveglianza e lettura targhe presenti in queste realtà locali. L’utilizzo di queste tecnologie consente di prevenire ancora più efficacemente i fenomeni di criminalità nei Comuni del nostro territorio e al contempo rappresenta un prezioso supporto alla Polizia di Stato nella fase delle indagini finalizzata ad assicurare alla giustizia gli autori dei reati, in un’ottica repressiva, come è avvenuto in questo caso.
La collaborazione e lo scambio informativo rappresentano i punti cardine di un modello di sicurezza partecipata che ha come obiettivo quello di rafforzare l’attività della Polizia di Stato su tutto il vasto territorio della Città Metropolitana di Bologna.

