
“Riteniamo che investire nella formazione universitaria dei nostri giovani significhi investire nel futuro della nostra comunità – dichiara il Sindaco Letizia Budri – Sostenere il diritto allo studio non è solo un dovere morale, ma una scelta politica precisa a favore dell’equità e della promozione dell’impegno e del profitto scolastico. In un periodo storico che vede tagli e aumenti tariffari generalizzati, mantenere questa parte di bilancio è stata una scelta precisa e fortemente voluta dalla Giunta”. «Con questa misura rendiamo strutturale un sostegno che accompagna i nostri studenti nel loro cammino accademico – aggiunge l’Assessore all’Istruzione Marina Marchi – Vogliamo che nessuno sia costretto a rinunciare all’università per motivi economici.»
Le borse di studio sono destinate a:
- Studenti e studentesse con residenza nel Comune di Mirandola;
- Iscritti per l’anno accademico 2025/2026 a Università statali con sede nella Regione Emilia-Romagna, ovvero Istituti di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM) riconosciuti;
- In possesso dei requisiti economici e di merito definiti dai bandi ER.GO.
Le risorse disponibili saranno distribuite:
– Prioritariamente a studenti iscritti al primo anno;
– Agli studenti degli anni successivi, secondo il merito accademico, fino a esaurimento dei fondi.
L’assegnazione avverrà sulla base delle graduatorie definitive pubblicate da ER.GO per l’anno accademico 2025/2026. Le borse di studio saranno erogate direttamente dall’Agenzia, secondo le modalità previste dal bando “Benefici DSU 2025/2026”. Tutte le informazioni relative ai requisiti economici e di merito, alle modalità di presentazione della domanda e alle scadenze sono disponibili sul sito ufficiale di ER.GO: www.er-go.it

