
A individuare i rifiuti sono stati gli agenti della Polizia Locale della Città metropolitana, che, attraverso accertamenti condotti sul posto e l’analisi del contenuto abbandonato, sono riusciti a risalire a un possibile responsabile. Le indagini, coordinate dal GOAM (Gruppo Operativo Ambientale Metropolitano), hanno portato, oltre al ripristino dei luoghi, al sequestro di parte dei rifiuti ai fini delle indagini e alla denuncia di un giovane uomo di nazionalità peruviana, intento verosimilmente nell’attività di svuotamento di una cantina.
Il fascicolo è stato trasmesso alla Procura della Repubblica di Bologna, che valuterà eventuali sviluppi giudiziari. Secondo quanto previsto dalle più recenti riforme in materia ambientale, l’abbandono di rifiuti non pericolosi da parte di soggetti privati è un illecito penale, punito con un’ammenda compresa tra i 1.000 e i 10.000 euro.


