
L’idea è quella di poter bloccare l’iter che cambierebbe la destinazione d’uso dei locali stessi, dando via libera al progetto nei confronti del quale diversi abitanti del quartiere hanno espresso – eufemismo – le loro perplessità anche in occasione del consiglio comunale che, un paio di mesi fa, si occupò della questione.
«In casi come questi è giusto ascoltare la voce dei cittadini: la Giunta non lo ha fatto, lo faremo noi con questa petizione», ha detto Giuliano Zanni, segretario cittadino di Fratelli d’Italia, mentre Luca Caselli ha parlato di «interesse politico da parte della Giunta, cui interessano i voti della comunità islamica. Garantire alla struttura il cambio di destinazione d’uso sarebbe una scelta politicamente irresponsabile che – ha aggiunto l’ex sindaco, oggi capogruppo di Fd’I in consiglio comunale – farebbe tornare Braida indietro di vent’anni».

