
Si tratta di elementi semplicemente appoggiati a terra, che delimitano le aree di carico e scarico degli alunni, garantendo maggiore continuità e protezione per chi si muove a piedi o in bicicletta. Una soluzione sperimentale, che consentirà di monitorare i flussi, raccogliere osservazioni e ottimizzare in futuro gli spazi urbani.

«Sono azioni semplici ma importanti – spiega l’assessore alla Mobilità David Zilioli – che vanno nella direzione delle strade scolastiche, già sviluppate in tante città italiane, e che vogliamo progressivamente introdurre anche a Sassuolo, per rendere più sicuri e vivibili gli spazi davanti alle scuole».

