
Un gesto semplice, simbolico, che avrebbe testimoniato il rispetto delle istituzioni verso il valore supremo della vita e della libertà di pensiero.
La maggioranza guidata dal PD, insieme agli altri partiti che la sostengono, ha bocciato la mia proposta motivando che ‘non è mai stato fatto e non sembra giusto creare un precedente’.
Ho ribadito che, proprio perché non è mai stato fatto, non significa che non si possa fare: in tutto c’è una prima volta. È assurdo che nel 2025 ci siano ancora vittime di ideologie politiche; la violenza va sempre condannata, senza esitazioni e senza distinzioni.
La democrazia è confronto civile: l’avversario politico si combatte con le idee, non con la violenza nello stile dei peggiori totalitarismi. Possiamo divergere, possiamo discutere, possiamo persino “divertire”, ma non sul valore della vita e del confronto civile.
Negli Stati Uniti, di fronte al caso Kirk – che ha colpito direttamente entrambi gli schieramenti – le forze politiche si sono unite nel condannare il gesto e nel promuovere manifestazioni ed eventi di solidarietà. A Formigine, invece, la sinistra e la sua maggioranza hanno perso un’occasione per dimostrare la stessa maturità democratica.
Come Lega Formigine – conclude il Capogruppo Davide Romani – continueremo a batterci perché le istituzioni siano sempre dalla parte della libertà e del rispetto reciproco, senza mai piegarsi alla logica dell’odio o della convenienza politica”.

