
L’evento è iniziato con il corto teatrale “Genitori in Cantiere” in cui i protagonisti e le protagoniste – genitori/attori non professionisti – hanno portato in scena, in modo originale e coinvolgente, i rischi legati a un utilizzo precoce e inconsapevole di smartphone, social media e videogiochi nell’infanzia.
A seguire, si è tenuto un momento di condivisione e riflessione con la partecipazione di: Irene Bonomelli, pediatra ospedaliera Ausl Imola; Alessandra Ronchi, neuropsicomotricista dell’età evolutiva UOCNPIA Ausl Imola; Valentina Totti, genitore promotrice “Patti Digitali” Imola e Circondario e Mara Ancarani, coordinatrice pedagogica nidi comunali Medicina.
All’incontro hanno preso parte numerosi genitori, insegnanti e realtà del territorio unitamente all’Amministrazione comunale rappresentata dalla Vicesindaca Dilva Fava. L’appuntamento ha offerto un’importante occasione per approfondire il ruolo della comunità educante e delle famiglie nella promozione di comportamenti digitali equilibrati e rispettosi.
Durante la serata sono stati condivisi, in un clima di dialogo e collaborazione, buone pratiche, esempi e strumenti concreti per accompagnare le bambine e i bambini verso un rapporto sano e responsabile con il digitale.
«Questa iniziativa ha confermato l’importanza di creare alleanze tra scuola, famiglie e istituzioni, affinché la tecnologia diventi un’opportunità di crescita e non una fonte di rischio. Un ringraziamento sentito a tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Ringrazio in particolare i genitori che hanno preso parte all’iniziativa; avere momenti di approfondimento e condivisione è fondamentale per costruire insieme un futuro in cui i nostri bambini e le nostre bambine possano crescere sereni, curiosi e consapevoli» – dichiara Dilva Fava, Vicesindaca del Comune di Medicina.

