
Sulla targa sotto i colori arcobaleno e la scritta “Giocare per la pace” è specificata la dedica che è stata tradotta anche in arabo.
“Questo gesto è un atto di coscienza e umanità – ha detto il sindaco Mezzetti – i bambini e le bambine di Gaza sono il simbolo dell’infanzia negata e tradita in ogni parte del mondo dove ci sia una guerra. Quest’area giochi diventa quindi un monito del fatto che anche la libertà di giocare non è scontata e rappresenta un segno di pace, compassione e impegno civile”.Per Rosella Ruggeri di Civica15A la targa ricorda, tra l’altro, anche “le nostre responsabilità in questa strage perché le bombe che hanno ucciso, mutilato, ferito e devastato psicologicamente decine di migliaia di bambine e bambini sono dell’occidente e di questo non ci diamo pace”.

