
La competizione ha visto confrontarsi 11 team internazionali, con un montepremi di 2,5 milioni di euro e solo 6 squadre ammesse alla Grand Finale, tra cui Unimore. La vettura dell’Università di Modena e Reggio Emilia, partita dalla seconda posizione, ha realizzato il primo sorpasso a piena velocità tra due racing car autonome in una finale su un circuito di Formula 1, superando il team della TUM – Technische Universität München e portandosi al comando già al secondo giro.
Unimore Racing ha condotto per oltre metà della competizione, mantenendo un passo nettamente superiore alle altre squadre, fino a quando è stata mandata fuori pista da una vettura concorrente doppiata.
“Il risultato di Abu Dhabi conferma il ruolo dell’Università di Modena e Reggio Emilia tra i protagonisti globali nell’innovazione per la guida autonoma e l’intelligenza artificiale applicata al motorsport – commenta il Prof. Marko Bertogna, responsabile di Unimore Racing -. Il team è determinato a continuare lo sviluppo tecnologico per puntare a battere il tempo di un pilota professionista, magari in un evento organizzato in Italia”.

