
“Con la messa a disposizione di queste nuove risorse confermiamo il nostro massimo impegno a sostenere un settore che è sotto pressione dal 2022- afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi-. La proliferazione del granchio blu e il fenomeno dell’anossia, oltre ad un allarme ambientale, rappresentano anche un vero e proprio problema economico e sociale per un comparto unico in Europa, che dà lavoro a centinaia di persone e necessita di una strategia nazionale, come abbiamo chiesto più volte al Governo di mettere in campo. Una strategia che unisca innovazione e sostegno concreto alle filiere. Fin dall’inizio dell’emergenza non abbiamo mai fatto mancare il nostro appoggio al comparto e continueremo a essere al fianco di imprese e cooperative di pescatori e acquacoltori per sostenerle”.
L’impegno della Regione
Per il contrasto alla proliferazione del granchio blu, a partire dal 2023 sono stati erogati 3,5 milioni di euro su tre anni (2023, 2024,2025) a favore delle imprese per i danni causati dal granchio, responsabile della distruzione delle vongole allo stadio giovanile (novellame) e, in alcune aree, della riduzione di oltre il 70% delle vongole di taglia commerciale.

