
L’intesa ha lo scopo di sviluppare un sistema di sicurezza che integri le iniziative pubbliche e private per rafforzare le strategie di prevenzione dei fenomeni illegali connessi alle attività di intrattenimento, negli esercizi pubblici e nelle discoteche.
Gli operatori economici che, su base volontaria, aderiranno al protocollo, si impegneranno ad adottare specifiche misure di prevenzione volte a disincentivare il compimento di azioni illegali ed a mettere a disposizione delle Forze di polizia strumenti tesi ad agevolare l’attività di identificazione e di rintraccio dei responsabili.
L’intesa prevede, infatti, l’implementazione dei sistemi di videosorveglianza, l’utilizzo dei rilevatori del tasso alcolemico, l’implementazione dell’illuminazione esterna e l’attivazione di percorsi di formazione del personale dipendente anche con l’individuazione di una figura specifica di “referente per la sicurezza” incaricato di interagire con le Forze di Polizia per i profili di attuazione dell’intesa.
“L’iniziativa – ha sottolineato il Prefetto – rappresenta un ulteriore esempio di cooperazione integrata che, attraverso il coinvolgimento degli operatori economici, intende innalzare il livello di prevenzione dell’illegalità e delle situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, favorendo la diffusione della cultura della legalità nelle giovani generazioni”.

